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Visualizzazione dei post con l'etichetta Esperienza

Il Corriere di Chroma #5 - Il Lungo Silenzio

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Dopo un ragionevole e modesto intervallo di tempo di circa due anni e mezzo, rieccoci qua! Giuro che ci sono delle scuse validissime a difesa del lungo silenzio che c'è stato riguardo a Chroma, e saranno qui di seguito esposte. Eravamo rimasti all'avventuroso viaggio in India durante il quale si festeggiarono, tra i colori dell'Holi festival (quello vero, non le versioni occidentali da rave party e DJ set), i quattro anni dalla nascita dell'idea di Chroma. Una volta tornato in Occidente ripresi la regolare stesura del romanzo e il periodo che seguì, sebbene privo di altri avvenimenti degni di nota, fu uno dei più importanti per Chroma, perché fu il tempo in cui vennero concretizzate tutte le idee che io e Susi avevamo concepito negli anni precedenti... Nulla venne tralasciato, ogni cosa andò pian piano al suo posto e fu così che un altro anno passò finché, quasi inaspettatamente, arrivò il giorno tanto atteso: il 29 maggio 2015 scrissi finalmente la pa...

Il Corriere di Chroma #4 - Holi

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Eravamo arrivati a raccontarvi la storia di Chroma fino agli inizi del 2013 (nel Corriere #3 ), anno in cui qualcosa di affascinante ebbe inizio. Era un giorno qualunque di primavera quando, per puro caso, mi ritrovai a navigare su internet alla ricerca delle date del prossimo Holi, una festa indiana che avevo da poco scoperto grazie ai video delle sue versioni occidentali e che mi aveva affascinato per tutti quei colori lanciati in cielo; sul primo sito che trovai apparve la risposta che cercavo: 17 marzo 2014. Istantaneamente quella data fece scattare qualcosa nella mia testa, e riecheggiò fino a scoppiare come una bolla di sapone multicolore: Chroma! Il 17 marzo 2010 è la data della nascita di Chroma, il primo giorno in assoluto in cui venne concepita l'idea di un mondo ambientato nella sfera colorata di Runge, l'intuizione che diede vita a tutto e di cui narrammo nel Corriere #0 . Lo stesso identico giorno di 4 anni dopo ci sarebbe stata una festa in cui i colori la fa...

Come una quercia

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Ghiande. Siamo tutti ghiande. Alcune grandi, altre piccole; alcune lunghe, altre tozze; certe sono belle e sane, certe brutte e vuote; certe sono perfette da vedere ma hanno del marcio dentro, certe sono storte e deformi ma robuste e intatte; ci sono quelle che cadono dall'albero o vengono piantate e germogliano e quelle che marciscono tra le pietre, quelle che vengono strappate dal ramo ancora verdi e gettate via e quelle che nutriranno qualche roditore. Ognuna ha un destino diverso, ma c'è anche qualcosa che tutte hanno in comune, la loro più profonda identità, la loro vera essenza: diventare una quercia. Non tutte riescono nella loro "missione" anzi, a dirla tutta quelle che germoglieranno e cresceranno sono un numero infinitesimale di tutte le ghiande esistenti. Ma non per questo smettono di seguire la loro natura, non per questo abbandonano il sogno assurdo e quasi impossibile di diventare pianta e realizzarsi. Da un piccolo seme di qualche centimetro ad...

Il Corriere di Chroma #2 - Bambini Colorati

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È dopo mesi di assenza che torniamo con un nuovo capitolo del Corriere di Chroma. Nei precedenti numeri ( #0 e #1 ) abbiamo trattato della genesi e dei primi sviluppi di questo bislacco progetto, oggi vi narrerò invece della prima mirabolante avventura nel mondo di Chroma. Se non erro, l'ultima volta siamo arrivati a narrare della fine del 2011 in cui noi, Emme e Susi, eravamo in piena fase creativa: non passava giorno che non avessimo un'idea per arricchire il mondo di Chroma, un nome, un'avventura, una frase o una svolta nella trama, finché decidemmo di rendere tutto il mondo partecipe del coloratissimo work in progress. Perché non aspettare a parlarne una volta conclusa la stesura del romanzo? Be', l'idea è che sarebbe stato molto più divertente, utile e interessante coinvolgere più gente possibile sin dall'inizio, e così è stato; siete ormai in molti a seguire gli sviluppi di questo lavoro e, oltre ad avere una sconfinata pazienza visti i tempi l...

La Realtà Nel Fantastico #10 - Epilogo e bibliografia

Ho presentato il progetto allegato alla tesi e ora, tralasciando la prima parte del capitolo, in cui semplicemente ripercorro il lavoro svolto e lo discuto alla luce delle riflessioni iniziali, ecco la conclusione vera e propria. LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE     L'ultimo pensiero va agli autori, che, prima ancora che professionisti, siano sognatori, e che non ci siano solo la tecnica e l'interesse personale ad alimentare la loro creatività, ma soprattutto le loro esperienze ed i loro sogni: perché il fumetto, prima che una professione, sia una passione, in modo da essere dedicata ad un pubblico sempre più vasto e curioso di scoprire ed affrontare nuove esperienze e sensazioni, ma anche disposto a ricevere dal fumetto non solo emozioni ed intrattenimento, ma a pretendere di essere abbracciati e ricevere un tocco armonico nel proprio profondo. BIBLIOGRAFIA J.R.R. Tolkien, Albero e Foglia, V edizione, Bom...

La Realtà Nel Fantastico #9 - Subcreazione: la costruzione di un mondo

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E dopo la riflessione sullo scopo del fumetto e della narrazione , ecco qui di seguito l'ultimo capitolo, che presenta il progetto allegato alla tesi, di cui si può vedere un'immagine riassuntiva a fondo pagina. LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE   9 - SUBCREAZIONE: LA COSTRUZIONE DI UN MONDO      Prima di concludere, verranno qui esposte le intenzioni ed il senso del progetto presentato in allegato. La realizzazione di tali lavori è immediatamente conseguente alle riflessioni espresse nei precedenti capitoli, in particolare l'idea cardine di tutta la tesi, ossia la fondamentale importanza del fatto che una creazione fantastica possa dirsi ben riuscita solo se le si fa assumere il più possibile “l'intima consistenza della realtà”, una complessità ed una coerenza che la rende credibile, più che “incredibile”. 9.1 - Un complesso, nuovo universo      Riflettendo su che cos'è che re...

La Realtà Nel Fantastico #8 - La necessità di uno scopo

Dopo l'approfondimento sulla  closure , un'ultima riflessione sullo scopo della narrazione fantastica e a fumetti. LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE   8 - LA NECESSITÀ DI UNO SCOPO      Le ultime riflessioni sui temi e sugli espedienti narrativi adottati in una narrazione fantastica riguardano: la fine, come conclusione delle storie; il fine, ossia lo scopo che un'opera fantastica sostiene e propone; la questione se ci sia un legame che unisce questi due elementi e se esso sia necessario. Se l'opera in questione porta in sé un messaggio definito ed univoco, è assolutamente inevitabile che la sua massima rivelazione ed attuazione si trovi nella risoluzione della vicenda, nella conclusione della storia. Dunque il messaggio in una narrazione non dovrebbe essere clandestinamente comunicato tramite una ben codificata allegoria, ma deve essere chiaro e diretto, vissuto e testimoniato in prima perso...

La Realtà Nel Fantastico #7 - Un medium partecipativo: il ruolo della closure

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Abbiamo parlato di  Little Nemo ,  Zio Paperone  e Watchmen , ecco ora una riflessione sull'importanza della tecnica della closure . LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE   7 - UN MEDIUM PARTECIPATIVO: IL RUOLO DELLA CLOSURE      Uno degli elementi fondanti della letteratura - e certamente di tutti gli altri media e forme d'arte - è la partecipazione attiva da parte del lettore: il processo creativo non si ferma con la conclusione del lavoro dell'artista, ma si estende e continua nella mente del destinatario dell'opera, che interpreta parole e segni recepiti trasformandoli in immagini, emozioni e sensazioni che non sono assolutamente indotti univocamente, ma cambiano notevolmente per ogni persona che affronti tale lettura. Una delle grandi capacità dell'artista, infatti è quella di comporre un'opera che, di qualunque forma e genere si tratti, non sia pienamente risolta in se stessa, ...

La Realtà Nel Fantastico #6 - Ucronia e società: Watchmen

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Dopo  Little Nemo  e Zio Paperone , è giunto il momento dei Vigilanti! LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE   6 - UCRONIA E SOCIETÀ: WATCHMEN      Il prossimo fumetto che andremo ad analizzare è la maggiore opera del maggior autore di fumetti inglese degli ultimi decenni: Watchmen di Alan Moore; pubblicata in dodici episodi tra il 1985 e il 1987, quest'opera rappresenta una pietra miliare della letteratura disegnata, innovatrice nei contenuti, nello stile e nelle tecniche narrative. Moore aveva spesso lavorato a storie di supereroi, ma nulla che potesse essere paragonato con ciò che realizzò insieme a Dave Gibbons, il disegnatore di Watchmen : ciò che crearono non è una semplice storia a fumetti di supereroi, ma un vero e proprio universo, una realtà alternativa ricca di elementi, curiosità, sfaccettature e sottotrame che vanno a comporre un'opera di una profondità e complessità più unica che r...

La Realtà Nel Fantastico #5 - Fantasia e storia: Zio Paperone

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Dopo aver parlato di Little Nemo , ecco ora l'analisi di un'altro grande capolavoro a fumetti. LA REALTÀ NEL FANTASTICO   DAGLI STUDI DI TOLKIEN AL FUMETTO D'AUTORE   5 - FANTASIA E STORIA: ZIO PAPERONE      Lasciando il primo decennio del '900 e addentrandosi nel cuore del secolo, arriviamo negli anni '50 e '60, periodo in cui Carl Barks, “l'uomo dei paperi”, crea Paperopoli e zio Paperone e compone le storie delle prime affascinanti avventure ivi ambientate, destinate a dare origine ad una sconfinata produzione in scala mondiale di storie a fumetti aventi i paperi come protagonisti.  5.1 - La riscoperta di una dinastia     Barks pone le basi di una dinastia, quella dei De' Paperoni ( McDuck in lingua originale), e di una grandiosa storia di cui, però, per mezzo secolo rimarranno solamente accenni sparsi.     Ma nello stesso periodo dell'attività di Barks, più precisamente n...