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domenica 31 ottobre 2010

Un anno da una festa.

Ieri sera, Halloweenando all'RB, pensavo che è da molto tempo che non ci mettevo piede e che è stata una festa decisamente positiva (anche sotto un aspetto parzialmente educativo), eppure nell'ultimo anno le tecniche di divertimento/devasto sono state acutamente affinate, complici un'apertura a province extra-biellesi e il chiudere un occhio (anche due) sulla compostezza e moralità di determinate serate..

Questa fotografia mostra uno dei momenti più festaioli dell'altr'anno, un Halloween riuscito particolarmente bene.. ma perchè tanto accanirsi contro una festa così? Basta non guardare ai suoi aspetti esoterico-commerciali, guardare solo l'aspetto divertente e burtoniano della cosa, e non ci si può aspettare di meglio.. (sono certo che i nostri cari defunti sono più felici che ricordiamo l'oltretomba in maniera comica e divertente - anche se piove - piuttosto che chiusi in casa col musone).

Un anno.. In un anno sono successe così tante cose importanti da meritare tanti festeggiamenti? ..penso di si.. il fatto è che ai grandi eventi diamo troppo rilievo, mentre a moltissimi piccoli fatti quotidiani non addossiamo la minima importanza, perciò essi si accumulano e sfociano in questi apparentemente immotivati ma sicuramente fondati momenti di follia collettiva.

Ci vorrebbe anche una cosa come una non-festa.. una cosa che serva a "celebrare" o cmq a esorcizzare i momenti brutti, come le feste esaltano quelli belli, ed equilibrare così la bilancia dell'umore collettivo..

M