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giovedì 11 novembre 2010

Un anno da un sogno.

Ieri sera, rivivendo Bullet in a Bible (perchè quel concerto non si guarda, si vive..), ho rispolverato, come ogni volta, quell'energia apparentemente inesauribile che quella musica, quelle persone e quelle immagini riescono sempre a dare con così tanta immediatezza. In qualche modo quello è uno dei miei ideali di vita, il fragoroso amore condiviso con centinaia di migliaia di persone, il gridare la propria forza di vivere e i propri ideali con così tanta energia..

Questa fotografia mostra uno dei momenti più grandiosi della mia vita, se non IL più grandioso.. ma è stato solo un caso, un fortuito colpo di fortuna, o è stato un segno, un cartello che indica la strada? Quel giorno è scolpito nella mia mente e nel mio cuore, non tanto per quello che è successo, ma per quello che significa per me.. per quando assurdo possa sembrare, quella è una parte della strada che intendo intraprendere, in un modo o nell'altro.

Un anno.. In un anno le esperienze, silenziosamente, hanno prodotto molto humus, hanno lentamente fruttato e alimentato una certa sensibilità che spero sfoci presto in qualcosa di concreto..

Ci vorrebbe un buon bassista..

M


--- aggiunta del 20.11.10 ---

P.S.: ..quello che è avvenuto stanotte dimostra chiaramente l'inesistenza del caso.. Ritrovarmi, esattamente un anno dopo il grande evento sopra descritto, nel pavese a cantare American Idiot, Blitzkrieg Bop e Basket Case sul palco dei Dookie (tribute band dei GD), con Sorre alla batteria.. è stato fantastico, quasi un segno.. un'eco di quello che avvenne un anno fa.. un'eco destinata a ripetersi e crescere ininterrottamente...
Il fatto che tornando a casa abbiamo sfiorato Assago e il Forum..... conferma solo la mia teoria!